L'Azienda Antico Mulino dei Fiori
Anna Caputo ha scelto di fare l’imprenditrice per passione per lo sviluppo dell’agricoltura sostenibile, rispettosa dell’ambiente, del territorio, della cultura, dell’identità e delle tradizioni locali. Ma anche per tramandare l’esperienza del suo papà e per trasferire a sua figlia i valori delle terre che le appartengono. Ha costituito la sua Azienda, riutilizzando terreni dove si coltivano ancora oggi piante di ulivi e fichi, in contrada Ogliastretto nel comune di San Demetrio Corone, in provincial di Cosenza, in Calabria. Ha scelto, in particolare, di dedicarsi alla cura di un meleto di piante dell’antica varietà “Cocciolo”. Alla sua passione per l’agricoltura ha voluto legare i valori della bellezza del territorio associati alla natura, preservando le peculiarità del luogo attraverso la coltivazione di piante a rischio di erosione genetica. Conduce la sua Azienda nella consapevolezza che il patrimonio genetico dei luoghi di grande tradizione va recuperato, conservato e valorizzato, convinta che la lotta all’erosione genetica equivale alla difesa della biodiversità. La prosecuzione di un percorso di agricoltura sostenibile, capace di salvaguardare meglio l’ambiente, l’uomo e la natura, danno all’Azienda una caratterizzazione dei suoi sviluppi produttivi orientati alla concretizzazione di questi principi, che potranno essere apprezzati nei processi di distribuzione dei suoi prodotti. Sui mercati interessati, le Mele Cocciolo dell’Azienda “L’antico Mulino dei Fiori” si propongono come frutti di elevata genuinità delle terre di Calabria, ma anche come risultato della valorizzazione della varietà nei circuiti di salvaguardia delle biodiversità.
Promuoviamo la biodiversità di Calabria
Abbiamo fatto la scelta di centrare la nostra produzione selezionando una varietà frutticola che ha caratterizzato molta parte dell’agricoltura calabrese del passato, ma quasi dimenticata, la Mela Cocciolo. Il progetto di sviluppo aziendale è stato avviato con un nuovo impianto di produzione di Mele Cocciolo, per diffondere una varietà di mele tipiche del territorio della Calabria, e per contribuire a salvaguardare la biodiversità vegetale finalizzata al recupero di varietà fruttifere ancora presenti nelle campagne e a forte rischio di erosione genetica o addirittura di scomparsa. La qualità dei terreni aziendali che si coniuga con un clima particolarmente adatto alla crescita e alla produttività delle piante di melo cocciolo, rappresenta l’elemento di forza che consente di preservare la specie arborea e la varietà che l’Azienda vuole valorizzare. L’integrazione fra sviluppo produttivo e mantenimento della biodiversità vegetale rafforza un’attenzione particolare agli aspetti di salvaguardia ambientale e territoriale, e il rispetto delle tradizioni agricole. Consideriamo la tutela della biodiversità non solo un elemento di sviluppo economico dell’Azienda ma anche un modo per svolgere attività a servizio della comunità. Facciamo agricoltura e abbiamo la consapevolezza che le risorse genetiche vegetali hanno una grande importanza per il futuro alimentare. Riconosciamo la necessità di conservare la diversità biologica, di promuovere l’uso sostenibile delle sue componenti, la condivisione dei benefici. Siamo convinti che la crescita economica deve allinearsi ad un utilizzo delle risorse naturali e alla sostenibilità degli ecosistemi.
Le Mele Cocciolo per una distribuzione allargata
Vogliamo che le colture autoctone siano distribuite su scala globale. Di Mele Cocciolo ne dovranno arrivare tantissime sulle tavole dei consumatori. Le piante da frutto devono tornare ad essere parte integrante degli scenari agrari. Possono abbellire spazi agricoli funzionalmente significativi, lungo i filari per sostenere le viti, per ombreggiare, per delimitare confini, ma grandi meleti possono trovare le condizioni ideali per la crescita nei terreni di Calabria per una produzione di frutti da far consumare freschi o da far usare per conserve e marmellate. Le evoluzioni dei processi agricoli e dei mercati hanno determinate una riduzione delle varietà di alberi da frutto coltivate anticamente, a vantaggio di nuove cultivar. Il melo cocciolo è sicuramente meno produttivo rispetto ad alberi di melo più noti, ma produce frutti molto saporiti. Sono pochi quelli che conoscono la varietà di Mele Cocciolo, tipiche della Calabria e più ricordate come mele “a cuaccio”, per la loro forma piccola e tondeggiante. Una conoscenza legata ai ricordi di alberi secolari su cui ancora attirano la curiosità dell’assaggio. Il recupero e la conservazione della varietà vuole caratterizzare la nostra esperienza imprenditoriale, per mettere a disposizione un’offerta di prodotto capace di incidere su qualità, sicurezza alimentare, sostenibilità e tutela della biodiversità.